lunedì 2 settembre 2013

Drunkard's patch

2° Agomeeting 01/09/2013 in Friuli
Le mitiche sorelle Alessandra e Vania hanno dato seguito al 1° agomeeting della primavera con un 2° agomeeting autunnale. Visto i consensi unanimi del primo ci siamo ritrovate fra baci e abbracci con le braccia cariche di lavori, impazienti di cominciare. 
Biglietto d'ingresso era aver realizzato il lavoro del precedente incontro, un progetto di Pam Bono.

Pensavo al passo dell'ubriaco che avevo già fatto con le mascherine invece sorpresa.......la nostra insegnante Mikaela Polesel aveva in serbo per noi una tecnica inedita. 
I gruppi si sono formati, da una parte chi lavorava a mano e chi a macchina. Tutte abbiamo lavorato sodo e tutte alla fine abbiamo realizzato il lavoro. Qualcuna più svelta ha messo anche i bordi perchè la misura era per un cuscino. 
Io penso e spero di andare avanti e realizzare una copertina.

Avevamo nel gruppo anche Anita Normanni  e Marialuisa Comand. 
Anita aveva una bella borsa realizzata da Marialuisa mentre Marialuisa aveva una simpaticissima e originale borsina confezionata da Anita. Ho già preparato le stoffe per realizzare la borsina.
Naturalmente non abbiamo saltato pranzo...anzi.....
Ripresa lavori e show and tell delle amiche.

Marialuisa ha portato il lavoro che ha vinto il primo premio a Rossano Calabro, visto da vicino è semplicemente meraviglioso. 

Una giornata superlativa che tutte non vedono ora di ripetere.
Chissà cosa inventeranno per il prossimo incontro.
Ecco il gruppo, quasi, al completo.
Grazie a tutte, care amiche, per l'indimenticabile giornata.
by Flavia



mercoledì 21 agosto 2013

Shibori

Giochiamo con i colori
Una volta le streghe si riunivano sotto l’albero di noce ora invece che ci siamo modernizzate ci siamo riunite nel giardino di Joana. Lei dispone dello spazio e del materiale per le pozioni magiche.
Andiamo con la formula magica: occhi di serpe, dente di drago, questa mistura mortale sarà ……….
E là ci siamo ben documentate, con vari video e libri,  su come piegare e legare i tessuti. Sì perché il tema era la tintura, che fosse shibori o tye e dye poco importava, tanto eravamo tutte apprendiste con tanta voglia di sperimentare.

Jo aveva acquistato le polverine a caldo e procurato i pentoloni, preparati anche materiali da legare all’interno, tipo: tappi di sughero, biglie, conchiglie, il tubo di plastica, ecc….
Siamo partite con il classico blù, fatti con molta trepidazione i vari nodi nella tela di cotone bianco abbiamo immerso i nostri fagotti nel pentolone di un meraviglioso color blu.
Mescola, mescola per mezz’oretta, abbondante risciacquo et voilà; tagliati i nodi e aperto il tessuto abbiamo ammirato con grande emozione e urla di gioia il risultato.
Siamo partite poi con un bel rosso rubino, poi un bel verde, un luminoso giallo e alla fine abbiamo mescolato i colori. Le streghe dopo questo tour de force erano piuttosto stanche……eh non ci sono più le streghe di una volta……
Naturalmente quando ci han chiamato per il pranzo, “di malavoglia abbiamo lasciato il lavoro” e ci siamo sedute all’ombra degli alberi per un pranzo luculliano.
Immediata ripresa dei lavori, la stoffa di cotone e il lino erano abbondanti e non finivano mai e così avanti con la sperimentazione e l’allegria.

Eravamo d'accordo di portare vestiti vecchi o grembiuli per non macchiare i vestiti.
Sorpresa! l’amica Franca è venuta in abito bianco dicendo che lei avrebbe solo guardato.  Poi però……non ha resistito e così con tutte le stoffe di cui disponevamo gliene  abbiamo paludate addosso alcune  per proteggere il vestito. Sfilata con battimano e grandi risate, se come dicono che il ridere fa bene agli addominali, noi ne abbiamo fatti parecchi di addominali.

Foto di gruppo alle streghe tutte fiere di essere coperte dalle loro pezzette colorate.
Adesso ragazze ci sono i compiti per casa, da portare alla prossima riunione sotto il noce.
by Flavia

domenica 16 giugno 2013

Tutorial - Copri agenda con Quilter's Grid

Dopo averlo tanto invocato, è arrivato il caldo. 
Come sempre si va all'estremo: "afa". Si esce al mattino presto e alla sera. 
E durante il giorno che fare? Si vanno a cercare tutte quelle cose che si comperano a fiere e mostre e poi non si usano.
Avevo comperato un bel po' di quilter's Grid che come recita il foglio allegato è specifica per watercolors quilt.
Ho pensato di utilizzarla per far combaciare presto e bene tutti i miei scraps di 5 x 5 cm e di realizzare un copriagenda.
 Ho disposto i quadretti rispettando la griglia disegnata e quando sono stata soddisfatta ho passato il ferro caldo.

 Ho iniziato a cucire le fasce, unendo 2 righe di quadretti; il materiale adesivo si gira facilmente.
 Prima tutte le cuciture in un senso.
 Ecco come si presenta il rovescio del lavoro.
 Prima di cucire nell'altro senso, pratico dei taglietti alle intersezioni dei quadretti, questo mi servirà per girare una cucitura sopra e una sotto.
 Il lavoro prende forma........
 Visto sul rovescio ha un suo fascino, sembra un quilt contemporaneo......
 Tutto cucito. Sembra complicato invece si fa in un lampo.
 Incroci perfetti. Senza la quilter's grid avrei avuto non qualche difficoltà--------
 Per riuscire a finirla son dovuta andarmi a rivedere il video di Pamela (grazie ancora a Pam & Co per aver girato il video)

  L'esecuzione è semplice e perfetta senza cuciture ne esterne ne interne.
Non vedo l'ora di sfoggiare la mia nuova agenda. E' proprio carina :-)
by Flavia

martedì 11 giugno 2013

Portaocchiali - Tutorial

Ho sempre il problema, quando cerco qualcosa in borsa, che se non è un bel colore vivace non lo trovo. 
E così abbondo con il rosso.
Il precedente portaocchiali era blù e ormai inconsistente dall'usura ma era un bel modello molto pratico.
Detto fatto l'ho realizzato uguale a quello andato in pensione.
 Ho cucito tanti avanzi fino a raggiungere la dimensione voluta. 
Ovattina, stoffa interna e poi via con cuciture decorative.
 Ho cucito lo strap e poi per nascondere le cuciture, sul risvolto ho cucito una etichetta spiritosa.
 Per non perdere come al solito lo straccetto per le lenti, l'ho attaccato ad una fettuccia.
 Eccolo aperto. 
E' bello colorato come lo volevo e in borsa si fa sempre trovare.
Questo è lo schema del portaocchiali.
by Flavia

domenica 2 giugno 2013

1° Quilting Day - Paese è....Patchwork

Oggi, io, Pamela e Liliana, siamo andate al Quilting Day di Paese.
Era una data importante: il loro 1° Q.D. per festeggiare i 15 anni di fondazione.
 Ecco come ci hanno accolte, Remolisa, Mariagrazia e lo staff, con tanti bei lavori esposti e una bella borsetta contenente vari materiali per i lavoretti che andavamo a fare. 
 Ci siamo sentite come tanti bimbi con un nuovo giocattolo, abbiamo svuotato le borse confrontando, stoffe colori e accessori. Ci siamo messe subito all'opera, come se da questo dipendesse la fruizione del pasto.....
 Siamo partite da questo simpaticissimo lavoretto, un asciugamano da borsetta. Occorrente: un piccolo asciugamano, un pezzetto di cotonina e due laccetti. 
Una volta chiuso potrebbe contenere una piccola saponetta, dentifricio e spazzolino. Una bella l'idea per i regali natalizi.
 Pranzo al ristorante e lì ho chiesto alle ragazze se potevamo rinunciare al dolce, mi hanno risposto che ormai......era ordinato. Che fare? Aspettiamo pazienti il dolce.
 E' stata davvero una sorpresa quando è arrivato, tutte scatenate a fotografare le decorazioni, c'erano le stoffine, il puntaspilli, il metro, i ditali,i bottoni,  i rocchetti di filo..........e non era solo bella, era buonissima.
E la cosa che più mi ha sorpresa è che l'ha fatta Mariagrazia, alzandosi all'alba, assieme all'aiuto prezioso della cognata e di alcune amiche.
 Remolisa a sx e Mariagrazia a dx consegnano a tutte questi bei lecca-lecca di stoffine per un'altro progetto che faremo a casa.
Dopo pranzo abbiamo terminato questo progettino 4 in 1. 
La bustina dalla parte del bottone contiene i fazzoletti, dalla parte della cerniera il denaro, la bustina piccola la monetina per il carrello del supermercato e l'ultimo è un portachiavi. 
E' stata una giornata ricca di tante belle cose: la condivisione dei lavori, il rinnovare vecchie amicizie, lo scambio di consigli fra quiltiste e la voglia di partecipare ancora ad altre giornate così rilassanti e giocose.
Grazie a tutte le quiltiste di Paese è ........ Patchwork!
by Flavia

sabato 1 giugno 2013

Attrezzatura - Tutorial

Per una quiltista, stoffe, fili, attrezzature e accessori vari non sono mai abbastanza.
Ma mentre stoffe, fili, rotelle e altro possono essere contenuti in scatole o barattoli, per l'attrezzatura tipo stecche e squadre la cura è maggiore. Sia perchè devono essere sempre a disposizione sia perchè se mal riposte o in caso di caduta si possono scheggiare. 
Avevo sempre questo cruccio in Sala di Quiltatura, dover lavorare con le stecche rovinate e magari senza un angolo.
Se l'armadio è pieno di cose e le stecche vengono appoggiate sui piani di taglio, quando tiri fuori una cosa te ne cadono due.
Tendenzialmente sono disordinata ma mi piace risolvere piccoli ma utili problemi di ordine.
Poi avevo comperato il bordatore da 4 mm da Gnoato macchine da cucire, al ns quilting day e mi serviva qualcosa su cui adoperarlo.
Ho trovato in SdQ un bel pezzo di jeans, ho preso la misura della porta dell'armadio, ho segnato l'ingombro delle stecche e poi ho bordato con stoffa azzurra solo il lato superiore di tanti bei pezzi di crinolina. E' perfetta perchè è resistente e trasparente.
E quando il lavoro ti piace vai che è una meraviglia. 
Ho eseguito, sul pannello jeans, un doppio bordo in cima inserendo dei passanti, per anelli ho usato quelli per le chiavi, anche questi di poco peso e di grande resistenza.
Poi ho preso l'appendino al mercato per la modica spesa di 1 euro e.......meraviglia, tutte le nostre stecche in ordine, ben in vista e a portata di mano.

ecco com'era......
quando l'ho portato alle socie per far vedere l'oggetto misterioso

ho inserito le stecche.....ma ancora.....acqua

.......e quando l'ho appeso ho sentito molti "ohhh che idea te la posso copiare"?
Ma certo che la puoi copiare, anzi è un onore essere copiati :-)))
by Flavia













domenica 26 maggio 2013

Runner e pannelli

Che bello, sono riuscita a finire alcuni lavori che dormivano, come la Bella addormentata, in attesa anzichè del bacio............. della macchina da cucire.
 Questa bellissima piastrella che si fa con una tecnica molto semplice ma d'effetto, l'avevamo proposta in occasione di Abilmente Autunno 2012 a Vicenza.
E' stata un'ottima occasione per esercitarmi nella quiltatura a macchina. 
Mi do' da sola la sufficienza, quiltare a macchina è faticoso e noioso, poi visto che è a macchina si pretende di farlo in poco tempo...........non è proprio così. 
Anche questo lavoro è servito per impratichirmi nella tecnica della quiltatura col free motion.
 Tanti bei pezzetti di stoffa: cotone, batik, seta e quanto suggerisce la fantasia e la scorta di ritagli.
 Il cielo è quello che ha dato un po' meno problemi, sono andata dolcemente, liberando la mente e muovendo tranquilla le mani disegnando nuvole su nuvole.
Finito e appeso in bella mostra anche il pannellino mola che ci ha insegnato Adriana Massagli a Tivoli.
Questa è stata una palestra per l'appliquè reverse.
by Flavia

martedì 23 aprile 2013

14° Quilting day - Vintage patchwork



VINTAGE PATCHWORK


L’idea è nata visitando una mostra di quilts dell’800, quando le quiltiste dell’epoca avevano a disposizione solamente pezzetti di tessuto ritagliati da indumenti usati. Molte di loro ricevevano in dono e collezionavano pezzettini ricavati dagli abiti di amiche, nonne, parenti e questi per loro erano un vero e proprio tesoro con il quale cucivano meravigliosi quilts dell’amicizia o della memoria. Ogni triangolino, quadratino o strisciolina ricordava loro una determinata persona cara o qualche evento importante. Così anche a noi è venuta voglia di giocare un po’ con i tessuti, dimenticando per un attimo la varietà commerciale che ormai fa da padrona nel mondo del patchwork.
A Natale ci siamo scambiate piccoli quadratini di tessuto derivanti esclusivamente dai nostri indumenti usati ed ecco a voi come siamo riuscite a reinventarli con fantasia e divertimento, ritornando un po’ alle origini del patchwork quando la creatività nasceva dalle piccole e umili cose.
pannello di Pamela
pannello di Anna
pannello di Flavia
pannello di Francesca
pannello di Gabriella
portaposta di Carla (che non è orizzontale, ma il programma si rifiuta di girare la foto. Ho scoperto che non è il caso di fare a braccio di ferro col pc.....acc......)
cuscino di Giovanna
pannellino di Italia
borsa di Joana
pannello di Liliana
portaposta di Maria Grazia (e questo perchè è diritto???)
borsa di Marina
runner di Marisa
i lavori esposti

by Flavia